Modalità di accesso
Le segnalazioni dei casi che necessitano di Voucher socio-sanitario possono giungere dalle famiglie, dai servizi sanitari o sociali del territorio, dai servizi ospedalieri e devono essere ricondotte al MMG (Medico di Medicina Generale) che, dopo aver constatato l'opportunità dell'intervento, effettua la richiesta su modulo appositamente predisposto allegando anche impegnativa su ricettario regionale, da inviare al CeAD (Centro per l'assistenza domiciliare) sede a Pavia, viale Indipendenza 3, tel. 0382.432620 - fax 0382.432600.
Destinatari
Soggetti fragili, senza limitazioni di età e di reddito, che necessitano di assistenza domiciliare e che presentano le seguenti caratteristiche: - una situazione di non autosufficienza parziale o totale di carattere temporaneo o definitivo - una condizione di non deambulabilità e di non trasportabilità presso presidi sanitari ambulatoriali. - una rete familiare e/o formale o informale di supporto - condizioni abitative che garantiscano la praticabilità dell'assistenza acquisite anche a seguito di azioni necessarie per il superamento di eventuali fattori ostativi (per esempio abbattimento di barriere architettoniche)
Operatori
Medico, infermiere, fisioterapista, assistente sociale.

Voucher socio-sanitario


Descrizione
I cittadini che necessitano di assistenza socio sanitaria domiciliare possono fruirne previa attivazione, da parte del medico di famiglia, del Voucher socio sanitario.
Il Voucher socio sanitario è un titolo spendibile presso organizzazioni accreditate per acquistare prestazioni domiciliari infermieristico-assistenziali, riabilitative e medico specialistiche.

Dal 1° luglio 2012 Regione Lombardia, in applicazione del Decreto Direzione Generale Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale n° 6032 del 06/07/20012 e della D.G.R. n° 3851 del 25/07/2012, ha dato avvio al processo di riforma degli interventi a sostegno della domiciliarità mediante l'introduzione del modello di valutazione dell'utente fragile e delle tariffe (dal 1° settembre 2012) dei nuovi profili (due prestazionali e quattro assistenziali) dell'assistenza domiciliare.
I profili prestazionali si distinguono in “prestazionale” e “prelievi”.
I profili assistenziali si distinguono in 4 tipologie in funzione della diversa intensità assistenziale:
- assistenza domiciliare integrata di I livello (profilo 1°)
- assistenza domiciliare integrata di II livello (profilo 2°)
- assistenza domiciliare integrata di III livello (profilo 3° e 4°).

Tali profili intendono dare una risposta, professionalmente qualificata, ad un bisogno di tipo sociosanitario che presuppone la valutazione multidimensionale della persona fragile, la sua presa in carico e la definizione di un piano di assistenza individuale.
Inoltre viene definito un profilo assistenziale dedicato all'ADI Cure Palliative, che prevede l'introduzione della continuità assistenziale attraverso lo strumento della reperibilità sanitaria sulle 24 ore e su sette giorni alla settimana, come previsto dal "Documento sui requisiti minimi e le modalità organizzative necessari per l'accreditamento delle strutture di assistenza ai malati terminali in fase terminale e delle unità di cure palliative e della terapia del dolore” Ministero della Salute, approvato in Conferenza Stato-Regioni in sede tecnica il 27/6/2012.

Elenco soggetti erogatori accreditati:
http://www.ats-pavia.it/webasl/progetto4.nsf/ricercaPerComuneCEAD2
Note
Luoghi di Erogazione

Domicilio dell'assistito. Il Centro di Assistenza Domiciliare (CeAD) è il punto di riferimento, per l'intero ambito provinciale, per richieste e contatti. Tel. 0382 432620-1-2-3. Dal lunedì al venerdì 8.30-12.30 e 13.30-15.30

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Viale Indipendenza, 3 - 27100 Pavia C.F./P.I. 02613260187 Tel. 0382.4311 - Fax 0382.431299

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