ADOLESCENTI

Progetto regionale sperimentale per la prevenzione e diagnosi precoce dei disturbi in età evolutiva: Problemi in corpo, soluzioni in mente
L’adolescenza rappresenta di per sé il momento di crescita in cui il minore è più esposto al rischio di sviluppare comportamenti quali uso di sostanze, rapporti problematici con il cibo, devianza minorile, attacchi al corpo (incidenti e suicidi). In adolescenza spesso manca la capacità di esplicitare e rendere consapevole in primis a sé stessi e poi agli altri i propri vissuti emotivi e le proprie sofferenze che, non essendo mentalizzate, vengono “tradotte” in agiti e somatizzazioni. Attraverso la comunicazione implicita l’adolescente manifesta con il linguaggio concreto del corpo un dolore che non può essere riconosciuto né tanto meno raccontato.

OBIETTIVO DEL PROGETTO

Individuare il più precocemente possibile forme di sofferenza non riconosciuta ma agita al fine di aiutare l’adolescente, la sua famiglia e i curanti a prenderne consapevolezza e ad affrontarla in maniera più appropriata.

DESTINATARI
L'offerta è rivolta agli adolescenti di età compresa fra i 10 e i 20 anni, ai familiari, ai medici di base e a tutti coloro che operano con adolescenti nella fascia di età suddetta.

REFERENTI DEL PROGETTO
Gli operatori impegnati nel progetto sono Psicologi, Medici ed Assistenti Sociali che lavorano nei Servizi Sanitari (ATS) con competenze specifiche riguardo le dinamiche familiari e il disagio giovanile, oltre che in merito alle problematiche relative alle dipendenze.

Responsabile:
Dott.ssa Sandra Basti. Psicologo

Referenti operativi:
Dott. Gianni Belfiore, medico
Dott. Paolo Di Biagio, psicologo
Dott.ssa Claudia Foppiani, assistente sociale

DOMANDE PIU’ FREQUENTI ALLE QUALI RISPONDERANNO GLI OPERATORI
  • Ho avuto diversi incidenti in motorino/ in macchina :è sfortuna o me ne devo preoccupare?
  • Sono finito più volte in ospedale perché mi sono fatto male: è meglio non pensarci o devo parlarne con qualcuno?
  • Sono finito in ospedale perché stavo male fisicamente e non mi hanno trovato niente, ma allora che cosa sarà?
  • Perché non riesco a trovare un/una ragazzo/a con cui andare d'accordo?
  • Sono stata a una festa e ho avuto rapporti sessuali con persone che non conoscevo, se mi va bene non ci devo pensare più o ne parlo con qualcuno?
  • Passo tanto tempo davanti al computer e non ho voglia di stare con gli amici: mi devo preoccupare o mi passerà?
  • Perché sono sempre così nervoso e angosciato?
  • Perché i miei amici mi escludono sempre?
  • Come faccio a vincere la mia timidezza?
  • Come mai non riesco a dire di no ai miei amici?
  • Come faccio a tranquillizzare i miei genitori?
  • Perché nostro figlio non vuole più parlare con noi?
  • Come mai non riesco più a capire mio figlio?
  • Perché mio figlio è sempre nervoso?
  • Mio figlio è stato ricoverato perché intossicato da alcool o altre sostanze: è solo una ragazzata o dovrei preoccuparmi seriamente?
  • Come faccio ad essere sicura/o che mio figlio non usi sostanze stupefacenti?

La persona interessata può contattare il numero verde dedicato:



Gli operatori del numero verde (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 12.00 alle ore 13.30) forniscono tutte le informazioni per gli approfondimenti del caso.
Per saperne di più scrivi a:adolescenti@asl.pavia.it



Copyright©ASL Pavia 2015

Viale Indipendenza, 3 - 27100 Pavia C.F./P.I. 02613260187 Tel. 0382.4311 - Fax 0382.431299

Privacy || Note legali || Posta Elettronica Certificata || Cookies |