Conciliazione famiglia-lavoro: le iniziative della rete territoriale della provincia di Pavia

10/01/2018
La Conciliazione Famiglia-Lavoro è un variegato sistema d’interventi rivolti ai cittadini di Regione Lombardia per aiutare le persone e le famiglie a coniugare le esigenze della vita lavorativa con quelle della vita privata attraverso lo sviluppo e il miglioramento di contesti e organizzazioni lavorative che agevolino la conciliazione delle responsabilità lavorative e familiari.
La conciliazione vita privata-vita professionale è pertanto indirizzata ai lavoratori, uomini e donne, e si concretizza attraverso la collaborazione tra persone, famiglie, enti no profit e istituzioni pubbliche, sistema impresa e parti sociali.
La Rete di Conciliazione della provincia di Pavia, a partire dal 2011 a tutt’oggi, ha seguito il percorso delineato da Regione Lombardia che, a seguito dell’Intesa sottoscritta tra Governo, Regioni, Province Autonome, ANCI, UPI e UNICEM, con il cofinanziamento della Presidenza del Consiglio e ai successivi provvedimenti attuativi (DGR 381/2010 e 1576/2011), ha reso disponibili le linee di indirizzo e le risorse per attuare un modello integrato di azione, finalizzata alla promozione, valorizzazione e responsabilizzazione diretta dei vari attori del territorio (P.A., Terzo settore, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, MPMI profit) per proporre e realizzare attivamente progetti in risposta alle esigenze di conciliazione tra esigenze di vita e compiti lavorativi.
L’attuale contesto mette in evidenza una società in costante evoluzione, caratterizzata da nuove necessità, bisogni e fragilità, che richiede pertanto nuove risposte in relazione alle esigenze economiche delle famiglie, per le quali la partecipazione delle donne al bilancio familiare è divenuta condizione indispensabile; ne deriva dunque che le difficoltà di conciliazione dei tempi vita-lavoro che fino a qualche anno fa parevano riguardare solo la donna, ora riguardano l’intero complesso famigliare: l’equilibrio tra la sfera privata/familiare e quella professionale influenza e ha ripercussioni dirette su fenomeni sociali quali il calo del tasso di natalità e l’abbandono del posto di lavoro da parte delle madri dopo la nascita del primo figlio, l’impatto della vita dei nonni e di altri familiari nella gestione dei figli minori. Il bisogno di una più efficace e serena gestione della relazione famiglia-lavoro non è più una prerogativa unicamente femminile, ma anche familiare e sociale.
I dati ISTAT confermano il progressivo invecchiamento della popolazione: il saldo naturale tra nascite e decessi scende ulteriormente a -165 mila rispetto all’anno 2014 che già aveva registrato il record storico negativo. Il 2015 è il quinto anno consecutivo di riduzione della fecondità, giunta a 1,35 figli per donna e l’età media delle madri al parto sale nel frattempo a 31,6 anni.

A seguito dell’evidenza di tale tendenza, il Parlamento Europeo, nel settembre 2016, ha approvato la Risoluzione “Creazione di condizioni del mercato del lavoro favorevoli all'equilibrio tra vita privata e vita professionale” (Creating labour market conditions favourable for work-life balance) in cui tra l’altro, si sottolinea che: “la conciliazione tra vita professionale, privata e familiare deve essere garantita quale diritto fondamentale di tutti, nello spirito della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, con misure che siano disponibili a ogni individuo, non solo alle giovani madri, ai padri o a chi fornisce assistenza” (Maino-Gobbi, Secondo Rapporto sul secondo Welfare in Italia, 2015 - cap.6).

Con DGR n. 5969 del 12/12/2016, Regione Lombardia ha rilanciato il modello di governance articolato in Reti territoriali e Alleanze locali di conciliazione.
In provincia di Pavia le Alleanze costituite nel biennio 2014-2015 sono state 7, di cui 5 con capofila Piani di Zona, punti di osservazione privilegiati delle esigenze territoriali ed erogatori di servizi, e 2 con capofila P.A: (Università e Amministrazione provinciale), tutti compartecipanti alla spese attraverso una percentuale di cofinanziamento pari al 43,2% del valore complessivo del Piano territoriale.

A seguito di pubblicazione dell’Avviso pubblico per la presentazione di progetti di conciliazione dei tempi lavorativi con le esigenze familiari ai sensi della D.G.R. n. 5969 del 12/12/2016- biennio 2017-2018, rivolto alle Alleanze locali di Conciliazione, approvato con decreto n. 59/DGi del 14/03/2017, è stato predisposto il Piano territoriale di conciliazione vita-lavoro 2017-2018, costituito da n.6 progetti di altrettante Alleanze locali, a favore di cittadini e imprese della provincia con esigenze di conciliazione vita - lavoro, tutte avviate e alcune delle quali ancora in corso, e da un’azione di sistema, assegnata con decreto n. 311/DGi del 06/09/2018, con una finalità formativa molta specifica e rivolta alle imprese del territorio, oltre ad azioni di comunicazione e integrazione con la Rete WHP, interamente sostenute dalla Rete.
Regione Lombardia, con D.G.R. n. 1017 del 17 dicembre 2018 “Politiche di conciliazione dei tempi di vita con i tempi lavorativi - proroga della programmazione 2017/2018 e determinazioni in ordine alla prosecuzione degli interventi nell’annualità 2019”, ha stabilito il differimento dei termini per la conclusione degli attuali Piani territoriali di conciliazione al 15/01/2020, disponendo altresì l’assegnazione di nuove risorse.

Pertanto l’ATS, in qualità di Ente capofila della Rete territoriale, con decreto n. 103 del 14/03/2019, ha pubblicato il nuovo AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI LAVORATIVI CON LE ESIGENZE FAMILIARI AI SENSI DELLE DD.GG.RR. N. 5969/2016 E N. 1017 DEL 17/12/2018 mettendo a disposizione le suddette risorse economiche per la realizzazione di progetti di conciliazione da parte di Alleanze locali con Ente capofila pubblico.

Le proposte progettuali, complete di tutti gli allegati previsti dall’Avviso e disponibili in questa pagina in formato compilabile, dovranno essere trasmesse tramite posta elettronica certificata alla casella PEC:

protocollo@pec.ats-pavia.it

entro e non oltre il giorno 17/04/2019



In questa sezione sono disponibili inoltre la “Manifestazione di interesse per l’adesione alla Rete di conciliazione e all’Accordo per la valorizzazione delle politiche territoriali di conciliazione famiglia-lavoro e delle reti d’imprese della provincia di Pavia”, il modulo per effettuare la richiesta di adesione alla Rete, l’Accordo territoriale sottoscritto il 28/03/2014 e le successive integrazioni (1, 2, 3, 4) e la normativa regionale di riferimento.

Per informazioni:

Dr.ssa Ombretta Bonin – e-mail: ombretta_bonin@ats-pavia.it
Dr.ssa Valentina De Stefani – e-mail: valentina_de_stefani@ats-pavia.it



Copyright©ASL Pavia 2015

Viale Indipendenza, 3 - 27100 Pavia C.F./P.I. 02613260187 Tel. 0382.4311 - Fax 0382.431299

Privacy || Note legali || Posta Elettronica Certificata || Cookies |