AMIANTO e SALUTE

04/03/2016
Registro dei lavoratori esposti ed ex esposti ad amianto e adozione del Protocollo operativo per la loro Sorveglianza Sanitaria (DGR n. 4972 del 16/05/2007)

Il Decreto Direzione Generale Sanità Regione Lombardia n° 4972 del 16 maggio 2007 ha previsto l’istituzione del Registro dei Lavoratori esposti ed ex esposti ad amianto. L’iscrizione al Registro, che assume finalità esclusivamente epidemiologiche e prevenzionali, pur “non costituendo presupposto o condizione per rivendicare, nei confronti degli Enti preposti, il riconoscimento di esposizione ad amianto a fini previdenziali o assicurativi” rappresenta comunque un servizio a favore di quei lavoratori che dovessero ritenere di aver svolto in passato attività comportanti esposizione ad asbesto. La finalità principale è l’avvio ad un percorso gratuito di sottoposizione ad accertamenti sanitari specialistici pneumologici, eventuali approfondimenti diagnostici ed adempimenti medico-legali. Si ritiene che esso sia comunque utile, nonostante le conoscenze attuali non propongano metodi di screening per i tumori professionali da amianto, in quanto permette la ricostruzione di esposizioni pregresse nonché l’informazione in merito ad attuali possibilità diagnostiche, terapeutiche ed attuazione di adempimenti medico-legali anche di tipo indenizzativo-assicurativo.

L’iniziativa è rivolta a soggetti residenti in provincia di Pavia e precisamente:

a) ex esposti non più dipendenti di una delle Imprese in cui è avvenuta l’esposizione, ma che ancora svolgono attività lavorativa;

b) ex esposti non più in attività (pensionati);

c) ex esposti tuttora dipendenti della stessa Impresa in cui è avvenuta l’esposizione.

Tutti i lavoratori appartenenti ad una delle categorie sopraelencate possono richiedere l’iscrizione al Registro contattando telefonicamente la segreteria dell'ufficio PSAL di Pavia ai seguenti numeri:
0382 432422 - 0382 432139 - 0382 432736

Qualora le conclusioni degli operatori UOC PSAL incaricati dell’espletamento della fase istruttoria - che prevede la somministrazione di un questionario anamnestico (storia di lavoro e ambienti di vita) -depongano per una effettiva esposizione (i dati oggettivi che l’attestano debbono essere forniti, quando possibile, dal lavoratore), si provvederà all’iscrizione in una delle 2 classi di esposizione previste (Alta esposizione, Bassa esposizione) dal Decreto Regionale n°4972 del 16 maggio 2007.

Per i casi classificati ad alta esposizione, si propone, oltre al counselling sanitario di seguito specificato, un percorso di approfondimento clinico da espletarsi gratuitamente presso l’I.R.C.C.S. Fondazione “S. Maugeri” di Pavia, comprendente:

- raccolta anamnestica sia lavorativa che patologica mirata

- esame obiettivo con particolare riguardo al torace

- Rx torace (OAD – OAS secondo BIT ’80)

- PFR con studio della diffusione alveolo-capillare dei gas

- eventuali ulteriori approfondimenti diagnostici che dovessero rendersi necessari


Per i casi classificati a bassa esposizione si prevede un counselling sanitario che fornisca informazioni e promuova corretti stili di vita , con particolare riferimento alla dissuasione all’abitudine del fumo, al fine di evitare l’insorgenza di patologie.

Ricerca attiva
E’ prevista da parte dell’UOC PSAL dell’ATS di Pavia un’iniziativa di ricerca attiva di ex esposti che hanno lavorato in settori produttivi “a rischio di pregressa esposizione ad amianto” identificati mediante analisi dei dati di contesto ed identificabili in particolare con il settore Metalmeccanico e Siderurgico, Edile, Tessile, Elettromeccanico, Chimico, Gomma Plastica, Laterizi.


Attività afferenti al Registro Nazionale Mesoteliomi
La sorveglianza epidemiologica dei casi di mesotelioma è affidata dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n°308/2002 al Registro Nazionale Mesoteliomi (ReNaM) istituito presso l’ Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (ISPESL), che si struttura come un network ad articolazione regionale. Presso ogni Regione è istituito un Centro Operativo (COR) con compiti di identificazione di tutti i casi di mesotelioma incidenti nel proprio territorio e di analisi della storia professionale, residenziale e ambientale di ognuno. Obiettivi del ReNaM sono la stima dell’incidenza dei casi di Mesotelioma in Italia, la valutazione degli effetti ed il riconoscimento di fonti di contaminazione, la raccolta di informazioni su pregresse esposizioni ad amianto sino alla promozione di progetti di ricerca.
Operatori del Servizio di Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’ATS di Pavia, al fine del raggiungimento degli obiettivi descritti, somministrano specifici questionari strutturati a tutti gli affetti da mesotelioma. Si provvede inoltre a far fronte agli adempimenti medico legali per l’avvio della fase istruttoria di riconoscimento di malattia professionale presso l’INAIL ed attività di Polizia Giudiziaria finalizzate a rendere edotta la Procura della Repubblica di eventuali ipotesi di reato correlate all’insorgenza di patologie asbesto correlate (mesoteliomi e neoplasie polmonari, asbestosi, placche pleuriche ecc).


INAIL: Fondo per le vittime dell’amianto ai malati di mesotelioma per esposizione non professionale

L’INAIL, con circolare n. 76 del 6 novembre 2015, offre le prime istruzioni e indicazioni per l’erogazione delle prestazioni del Fondo per le vittime dell’amianto ai malati di mesotelioma per esposizione non professionale, come previsto, per gli anni 2015/2017, dalla legge 190/2014.

Responsabile aggiornamento dati: dr. Paolo Paraluppi



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